
Produciamo riscaldatori per bagni dotati di tecnologia a infrarossi, resistenti all’acqua secondo lo standard IP65. Il motivo è semplice: l’umidità è ciò che, col tempo, distrugge questi dispositivi. Se volete un prodotto affidabile da utilizzare nella vita reale, è necessario sottoporlo a test di durata in condizioni di calore e umidità elevate. Non esistono scorciatoie.
Potenza, tensione e dimensioni: progettati per spazi ridotti
Questi riscaldatori funzionano a 220–240V e sono progettati per essere installati anche in spazi ristretti, senza perdere in efficienza. Grazie alle loro dimensioni compatte, è possibile posizionarli dove c’è davvero bisogno di calore, non soltanto dove è possibile farlo. La potenza è sufficientemente elevata per garantire una risposta rapida, ma questo richiede anche una corretta predisposizione degli impianti elettrici e delle connessioni termiche. Se lo spazio disponibile è limitato, è necessario prevedere uno spazio adeguato per il flusso d’aria e intorno ai terminali.
I componenti interni: quarzo, halogeno e un sistema di sigillamento che garantisce lo standard IP65
All’interno del riscaldatore c’è un involucro in quarzo, riempito con materiale allogenico. Il materiale allogenico mantiene stabile il filamento anche quando la temperatura aumenta, riducendo così il rischio di ossidazione e assicurando una prestazione costante nel tempo. Lo standard IP65 non è solo una etichetta: noi sigilliamo attentamente la base del riscaldatore e le giunzioni, per evitare che acqua o vapore possano penetrare all’interno. Ecco perché sottoponiamo i nostri prodotti a test di durata in condizioni di calore e umidità estreme: in questo modo possiamo individuare eventuali difetti molto prima che arrivino alla linea di produzione.
Come funziona in un bagno: sotto condizioni estreme
I bagni rappresentano un ambiente aggressivo per i riscaldatori: vapore, cicli di pulizia e accensioni/disattivazioni frequenti accelerano l’usura dei dispositivi. Per questo motivo, sottoponiamo i nostri prodotti a test di durata in pochi giorni, simulando così mesi di uso intensivo. Il risultato è un riscaldatore che si accende rapidamente, mantiene la temperatura desiderata e non perde funzionalità quando la stanza diventa umida.
Per gli ingegneri, questo significa meno sorprese durante l’installazione e meno problemi successivi. Basta collegare i cavi, sigillare correttamente il dispositivo e il riscaldatore può iniziare a funzionare.
Un compromesso: la resistenza IP65 comporta un aumento delle dimensioni
È importante verificare che il supporto su cui verrà montato il riscaldatore sia in grado di ospitare le sue dimensioni. Inoltre, è necessario assicurarsi che l’acqua scorra via dal rivestimento del riscaldatore, senza entrare nelle giunzioni.
Non ci affidiamo alla speranza che il design regga: lo provevamo direttamente. È così che manteniamo la nostra promessa di qualità.
Perché i test di durata sono fondamentali per garantire la qualità
I test di durata non sono una semplice formalità: rappresentano il nostro sistema di controllo della qualità. Ogni lotto viene sottoposto a test in condizioni di calore e umidità estreme; inoltre, verifichiamo eventuali variazioni nelle prestazioni del riscaldatore e controlliamo lo stato dei sigillamenti. Se i risultati non sono soddisfacenti, modifichiamo i sigillamenti, i materiali o il modo di assemblaggio.
Il risultato è un riscaldatore in grado di resistere alle condizioni reali di un bagno, e non solo ai test di laboratorio.